Il gestionale per dietologi

NutriFacile è un gestionale cloud per il medico specialista in Scienza dell’alimentazione. Cartella clinica, piani alimentari, ricetta bianca elettronica, agenda, ricevute e invio delle spese al Sistema Tessera Sanitaria stanno nello stesso posto.

Fra le professioni della nutrizione il dietologo è l’unico che prescrive. Per lui, dopo la verifica del titolo di specializzazione, si attiva la ricetta, che parte dalla cartella in cui è appena stato scritto il piano. Ricevuta, previdenza e scadenze sono quelle del medico.

Profilo professionale
Professione
Dietologo
Iscrizione
Ordine dei MediciOMCeO provinciale
Previdenza
ENPAM, Quota B19,50% nella stima, modificabile
Sulla ricevuta
Nessuna rivalsal’ENPAM non la prevede
Ricetta elettronica
Attivadopo la verifica del titolo

La ricetta bianca elettronica, dalla cartella

È la ricetta prevista dal DM 30 dicembre 2020 per le prescrizioni non a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Si compila dalla cartella del paziente, con i dati anagrafici già presenti: il farmaco si sceglie dal catalogo AIFA, la prescrizione va al Sistema Tessera Sanitaria e il paziente riceve per email il numero della ricetta e il PIN.

L’abilitazione si richiede allegando il titolo di specializzazione e viene concessa dopo una verifica manuale. Il controllo è ripetuto dal database e dal server a ogni prescrizione, quindi un account senza abilitazione non può trasmettere nemmeno con una richiesta costruita a mano.

Limiti, sessione a due fattori del Sistema TS e farmaci esclusi sono descritti nella pagina sulla ricetta elettronica per dietologi.

Una ricetta, dall’inizio alla fine
  1. 1Farmaco dal catalogo AIFAOltre 160.000 confezioni, riallineate ogni giorno
  2. 2Invio al Sistema TSLa ricetta torna registrata con numero (NRBE) e PIN
  3. 3Codici al pazientePer email, quanto serve in farmacia
  4. 4AnnullamentoUna ricetta registrata si annulla e si riemette

Cartella clinica e piano alimentare

La cartella registra patologie, allergie e intolleranze, farmaci in corso, stile di vita e misurazioni. Per alcune patologie il gestionale cambia i riferimenti del piano e cita la fonte: nel diabete di tipo 2 la fibra sale a 30 g e gli zuccheri semplici restano sotto il 10% dell’energia (ADA, SID-AMD), nell’ipertensione il sodio scende a 1.500 mg (OMS, ESC-ESH 2023).

Il piano alimentare nasce sulle tabelle del CREA: l’intelligenza artificiale propone la composizione dei pasti, le grammature le calcola un algoritmo, e il medico rivede e approva la bozza prima di consegnarla in PDF, con la relazione nutrizionale se la allega. I micronutrienti del piano sono confrontati con i LARN per sesso ed età; gli indici corporei della scheda misurazioni hanno le soglie di OMS, SIO-ISS, NICE ed ESPEN, ciascuna con la sua fonte.

La cartella completa è descritta nella pagina della cartella paziente, i dati degli alimenti in quella sulle banche dati CREA.

Riferimenti del pianoesempio

Diabete di tipo 2

  • Fibraalmeno 30 g
  • Zuccheri semplicimeno del 10% dell’energia

Fonte: ADA Standards of Care, SID-AMD

Ipertensione

  • Sodioal massimo 1.500 mg

Fonte: OMS, ESC-ESH 2023

Gli altri nutrienti

Calcio, ferro, potassio, vitamine A e C, grassi saturi

Fonte: LARN, V revisione

Ricevute, ENPAM e Sistema TS

La ricevuta riporta la figura professionale, che l’Agenzia delle Entrate chiede sul documento perché il paziente possa detrarre la spesa, e il numero di iscrizione all’Ordine dei Medici. L’ENPAM non prevede una rivalsa da addebitare al paziente, quindi la ricevuta non ha la riga del contributo; il bollo da 2 € si aggiunge da solo oltre 77,47 €.

I medici trasmettono le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria dal 2015. NutriFacile le invia dalle ricevute, con l’opposizione del paziente annotata quando c’è.

Per ogni incasso il gestionale stima imposte e contributi con la Quota B ENPAM, al 19,50% del reddito libero-professionale; la Quota A, fissa, non entra nella stima. Nel calendario compare lo scadenziario fiscale del medico, filtrato sul regime. Il dettaglio è nella pagina sulle ricevute sanitarie.

Ricevuta n. 118/2026esempio

Dott. Marco Bassi

Dietologo · Iscr. Ordine dei Medici n. 5678

  • Visita dietologica120,00 €
  • Imposta di bollo2,00 €
  • Totale122,00 €

Operazione esente IVA, art. 10, comma 1, n. 18, DPR 633/1972. Pagamento con bonifico.

Spesa trasmessa al Sistema TS

Lo studio con dietisti e nutrizionisti

Negli studi in cui il dietologo lavora con dietisti e biologi nutrizionisti c’è NutriFacile Studio. Ogni professionista segue i propri pazienti con le funzioni della sua professione, quindi la ricetta resta del medico abilitato. I pazienti si condividono uno per uno, in sola lettura o in modifica, e le consultazioni restano registrate.

Come il gestionale si imposta per chi esercita da dietista è nella pagina per i dietisti.

Guide per dietologi

Domande frequenti

NutriFacile è adatto a un dietologo?
Sì! In registrazione si sceglie la professione di dietologo, e il gestionale imposta di conseguenza la ricevuta (con il numero di iscrizione all’Ordine dei Medici), la stima dei contributi ENPAM e lo scadenziario fiscale. Dopo la verifica del titolo di specializzazione in Scienza dell’alimentazione si attiva anche la ricetta bianca elettronica.
Come si attiva la ricetta elettronica?
Dalle impostazioni dello studio, allegando il titolo di specializzazione. L’abilitazione viene concessa dopo una verifica manuale, ed è controllata anche dal database e dal server a ogni prescrizione: la sola qualifica di medico non basta. Per trasmettere serve la sessione a due fattori del Sistema TS, con un codice che dura circa otto ore.
La ricevuta del dietologo ha il contributo previdenziale in fattura?
No. A differenza dell’ENPAB dei biologi e della Gestione Separata dei dietisti, l’ENPAM non prevede una rivalsa da addebitare al paziente, quindi la ricevuta riporta il compenso e, oltre 77,47 €, il bollo da 2 €. Nella stima dei contributi il gestionale usa la Quota B al 19,50%; la Quota A, fissa, non entra nel calcolo.
Un dietologo può lavorare in NutriFacile con dietisti e nutrizionisti?
Sì, con NutriFacile Studio. Ogni professionista lavora sui propri pazienti con le funzioni della sua professione, quindi la ricetta resta del medico abilitato, e i pazienti si condividono uno per uno, in sola lettura o in modifica, verso un collega o tutto lo studio.
Quanto costa NutriFacile per un dietologo?
Il prezzo è lo stesso per tutte le professioni, ricetta elettronica compresa: 29 € al mese, 160 € ogni sei mesi o 290 € l’anno di listino, con il prezzo di lancio a 250 €, IVA esclusa. Pazienti e piani generati con l’intelligenza artificiale sono illimitati, e la prova di 14 giorni non chiede la carta di credito.

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