La ricetta elettronica, dentro la cartella del paziente
Il dietologo, in quanto medico specialista in Scienza dell’Alimentazione, prescrive. Farlo oggi significa quasi sempre uscire dal gestionale, accedere a un portale separato e reinserire i dati di un paziente la cui cartella clinica è già aperta sullo schermo.
In NutriFacile la ricetta bianca elettronica parte dalla stessa schermata in cui è stato appena redatto il piano alimentare.
Come funziona
Il Sistema Tessera Sanitaria resta l’unico registro in cui la ricetta esiste. Quello che cambia è il punto da cui vi si accede.
- 01
Selezione del farmaco dal catalogo AIFA
La ricerca lavora sulle confezioni ufficiali AIFA, oltre 160.000, con codice AIC, principio attivo e regime di fornitura già associati. Il catalogo viene riallineato ogni giorno: un farmaco ritirato smette di essere prescrivibile, uno di nuova immissione diventa disponibile senza interventi manuali.
- 02
Trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria
La prescrizione viene trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria e torna registrata con il proprio numero (NRBE) e il PIN associato. I dati anagrafici del paziente sono quelli già presenti nella cartella clinica: non vanno reinseriti.
- 03
Consegna dei codici al paziente
Numero e PIN vengono recapitati al paziente via email, ed è quanto serve in farmacia. Il promemoria in PDF viene rigenerato dal Sistema TS al momento del download: la piattaforma non ne conserva copia, quindi non esiste un archivio di prescrizioni da custodire e da cancellare.
- 04
Annullamento e riemissione
La specifica ministeriale non prevede la rettifica di una ricetta già registrata: si annulla e si riemette. Entrambe le operazioni sono disponibili nel gestionale, e ogni passaggio viene registrato nel log degli accessi come trattamento di dato sanitario.
Chi può prescrivere, e come lo verifichiamo
La prescrizione è un atto medico. Per questa ragione l’abilitazione non è un’impostazione che l’utente può attivare da sé: viene richiesta allegando il titolo di specializzazione e concessa dopo verifica manuale.
Il controllo non risiede solo nell’interfaccia. È applicato a livello di database, ripetuto dal server a ogni chiamata e ricontrollato prima di ogni trasmissione: una richiesta costruita manualmente dal browser non produce alcun effetto. La sola qualifica di medico non è sufficiente.
- Dietologo. Medico chirurgo con specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, verificata sul titolo.
- Biologo nutrizionista. Accede a tutte le altre funzioni del gestionale, non alla prescrizione.
- Dietista. La prescrizione non rientra nel profilo professionale.
La richiesta di abilitazione si effettua dalle impostazioni dello studio, allegando il titolo. La risposta arriva a verifica completata.
Limiti e perimetro della funzione
Quattro precisazioni che conviene conoscere prima di attivare la funzione.
- È la ricetta bianca prevista dal DM 30 dicembre 2020, quella per le prescrizioni non a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Non è la ricetta dematerializzata SSN.
- Stupefacenti e benzodiazepine non sono prescrivibili: la relativa attivazione è stata sospesa dal gestore del Sistema TS.
- È necessaria la sessione a due fattori del Sistema TS. Il codice viene recapitato al medico via email dal Sistema TS, ha una durata di circa otto ore e va inserito una volta per giornata di lavoro. Non è automatizzabile.
- Biologi nutrizionisti e dietisti non hanno potestà prescrittiva: per loro la funzione non si attiva.
Il resto degli adempimenti sanitari, cioè ricevute in esenzione IVA, marca da bollo e invio delle spese detraibili, è descritto nella pagina su ricevute sanitarie e Sistema Tessera Sanitaria.
Pronto a trasformare il tuo studio?
Inizia oggi la prova gratuita di 14 giorni. Nessuna carta di credito.