Banche dati CREA

Piani alimentari costruiti sulle tabelle CREA

NutriFacile compone i piani alimentari sulle tabelle di composizione degli alimenti del CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, in precedenza INRAN.

È il riferimento ufficiale italiano per i valori nutrizionali, ed è l’unica fonte da cui l’intelligenza artificiale può attingere nella costruzione di una giornata alimentare.

Su come sono fatte quelle tabelle, e su che cosa cambia fra la riga del crudo e quella del cotto, abbiamo scritto una guida a parte.

Alimenti in banca dati
oltre 900

dalle tabelle ufficiali CREA, oltre a quelli personalizzati

Valori nutrizionali stimati
zero

l’AI seleziona gli abbinamenti, i valori vengono letti

Revisione del professionista
sempre

ogni piano viene prodotto come bozza da approvare

Perché la fonte è italiana

Molti software di nutrizione dichiarano di avere una banca dati degli alimenti. La domanda rilevante è quale sia, e chi risponda di quei valori.

Alimenti presenti nella dieta italiana

Una banca dati internazionale descrive alimenti e preparazioni di altri mercati. Le tabelle CREA descrivono i prodotti e le modalità di cottura in uso in Italia. La differenza è operativa: un piano costruito su alimenti che il paziente non reperisce difficilmente viene seguito.

Valori letti, non ricostruiti

Un modello linguistico generico i valori nutrizionali li ricostruisce a memoria, con il rischio di produrre numeri plausibili ma errati. In NutriFacile l’intelligenza artificiale seleziona le combinazioni di alimenti, mentre i valori vengono letti dalla tabella e le grammature calcolate da un algoritmo deterministico.

Allergeni esclusi a monte

Allergie, intolleranze e regime alimentare escludono gli alimenti prima della composizione del piano, non dopo. Un ingrediente escluso non entra nel paniere da cui viene costruita la giornata, quindi non può comparire e venire poi rimosso in revisione.

Alimenti personalizzati

Una tabella ufficiale non contiene i prodotti di marca. Gli alimenti personalizzati si inseriscono con i rispettivi valori nutrizionali, restano nello studio del professionista e sono utilizzabili nei piani al pari di quelli ufficiali.

Le grammature

Come vengono calcolate le quantità

L’intelligenza artificiale stabilisce la composizione del pasto, per esempio riso integrale, petto di pollo e zucchine. Non stabilisce le quantità: quelle vengono calcolate da un algoritmo a partire dai valori della tabella e dal fabbisogno del paziente, finché il totale della giornata non rientra nel target. Il piano viene poi validato sui numeri, cioè calorie, macronutrienti e allergeni, prima di essere sottoposto al professionista.

Dove ha senso, le quantità sono espresse in unità naturali: due mele, un uovo, una fetta. Una quantità in grammi riferita a un frutto intero è formalmente corretta ma poco utilizzabile da chi deve seguirla.

Il confronto puntuale con un assistente conversazionale generico è in home page. Le funzioni dello studio sono descritte nella pagina Funzionalità, i livelli di riferimento con cui il piano viene valutato nella pagina sui LARN.

Pranzo · bozza del piano

esempio
  • Riso integrale70 g239 kcal
  • Petto di pollo130 g130 kcal
  • Zucchine200 g32 kcal
  • Olio extravergine10 g90 kcal
Totale 491 kcaltarget 490 kcal
Validato: calorie, macronutrienti, allergeni
Esempio: il modello sceglie riso integrale, petto di pollo, zucchine, olio extravergine; l’algoritmo calcola 70 grammi di riso integrale, 130 grammi di petto di pollo, 200 grammi di zucchine, 10 grammi di olio extravergine, per un totale di 491 kcal contro un target di 490.

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