Come usiamo i LARN nel gestionale
I LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana, sono pubblicati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU). NutriFacile usa la V revisione, pubblicata nel 2024.
In NutriFacile entrano in quattro punti: la valutazione dei micronutrienti del piano, le proteine calcolate sul peso di riferimento, le porzioni standard con la conversione da crudo a cotto e la relazione consegnata al paziente. Per ognuno, qui sotto, ci sono i valori usati e l’edizione da cui vengono.
I micronutrienti del piano, per sesso ed età
Mentre il piano si compone, il diet builder calcola la media giornaliera di otto nutrienti e la confronta con i valori LARN della V revisione per il sesso e l’età del paziente. Dove i LARN danno un’assunzione raccomandata (PRI) si usa quella, altrimenti l’assunzione adeguata (AI). Fibra, potassio, sodio e grassi saturi sono obiettivi nutrizionali per la prevenzione (SDT).
Sotto il 70% del riferimento la scheda mostra un avviso con gli alimenti da aggiungere. Sotto il 50% propone una nota di integrazione già scritta, che il professionista può correggere e stampare nel PDF del piano. Se il sesso del paziente non è registrato, vale il riferimento più alto dei due.
Micronutrienti del piano
Donna, 34 anni · 1.800 kcal · media di 7 giorni
I valori di riferimento usati
Adulto, LARN V revisione. Confrontati con le tabelle riassuntive pubblicate dalla SINU il 7 ottobre 2026.
| Nutriente | Riferimento | Tipo |
|---|---|---|
| Fibra | almeno 25 g al giorno, anche sotto le 2.000 kcal | SDT |
| Potassio | 4.500 mg, 3.900 mg dai 65 anni | SDT |
| Calcio | 950 mg; 1.100 mg nell’uomo dai 65 anni e nella donna dopo la menopausa | PRI |
| Ferro | 10 mg; 18 mg nella donna prima della menopausa | PRI |
| Vitamina A | 750 µg RE nell’uomo, 650 µg RE nella donna | PRI |
| Vitamina C | 105 mg nell’uomo, 85 mg nella donna | PRI |
| Sodio, limite | 2.000 mg (circa 5 g di sale), 1.600 mg dai 65 anni | SDT |
| Grassi saturi, limite | meno del 10% dell’energia del piano | SDT |
Cosa la scheda non valuta
Gli stessi limiti sono scritti nella scheda, nell’app.
- Gravidanza e allattamento: le maggiorazioni previste dai LARN non vengono applicate.
- La menopausa non è registrata nella cartella. Per il ferro e il calcio della donna, che i LARN legano alla menopausa, la scheda la considera dai 50 anni.
- Vitamina D, vitamina B12 e folati non compaiono. Le tabelle CREA li riportano su troppo poche voci (1, 34 e 103 su 894 nella misurazione del 7 agosto 2026) perché la media di un piano abbia senso.
- Gli alimenti personalizzati non hanno micronutrienti in scheda: quando sono nel piano il totale è un valore minimo, e la scheda indica la percentuale coperta dai dati.
- Per i grassi saturi il dato CREA copre il 54% degli alimenti che contengono grassi, quindi il totale è stimato per difetto. Se supera il limite il superamento è reale; se resta sotto, il dato non basta a escluderlo.
- Il sodio conteggiato è quello degli alimenti: il sale aggiunto a tavola o in cottura resta fuori.
Quando una patologia cambia il riferimento
Per alcune patologie registrate in cartella i riferimenti della scheda cambiano, e con loro la fonte scritta accanto al valore. Nell’insufficienza renale cronica agli stadi 3 e 4, senza dialisi, il potassio diventa un limite di 2.500 mg al giorno secondo le linee guida KDIGO 2024, il sodio scende a 1.500 mg e le proteine a 0,8 g per kg. Legumi secchi, patate e banane, che la scheda proponeva per alzare il potassio, passano fra gli alimenti da moderare.
Nell’ipertensione il sodio scende a 1.500 mg (OMS, ESC-ESH 2023). Nell’ipercolesterolemia i grassi saturi restano sotto il 7% dell’energia e la fibra sale a 30 g (ESC/EAS 2019). Nel diabete di tipo 2 si aggiungono gli zuccheri semplici, sotto il 10% dell’energia (ADA, SID-AMD). Sono valori di altre società scientifiche e la scheda li attribuisce a loro. Gli stessi limiti entrano nelle istruzioni con cui viene composto il piano.
Per le condizioni in cui non esiste un riferimento medio utile, come le tiroidopatie o la sindrome dell’ovaio policistico, il gestionale lascia i valori LARN dell’adulto e non ne aggiunge altri.
Potassio nel piano
Il riferimento segue la cartella del paziente
Nessuna patologia in cartella
Da raggiungere4.500 mgal giorno
LARN, V revisione: obiettivo per la prevenzione (SDT)
Fonti da aggiungere
- fagioli e ceci secchi
- spinaci
- patate
- banane
Insufficienza renale cronica, stadio 3-4, non in dialisi
Con insufficienza renale cronica
Da non superare2.500 mgal giorno
KDIGO 2024
Fonti da moderare
- fagioli e ceci secchi
- spinaci
- patate
- banane
Proteine e peso di riferimento
Nella scheda delle misurazioni il gestionale calcola il peso di riferimento dell’adulto come lo definiscono i LARN, cioè il peso che corrisponde a un BMI di 22,5 per l’altezza del paziente. Su quel peso calcola le proteine: 0,9 g per kg al giorno, l’assunzione raccomandata dai 18 ai 64 anni, e 1,1 g per kg dai 65 anni, età per cui i LARN indicano un obiettivo per la prevenzione invece di una PRI.
Gli altri indici della scheda, cioè BMI, circonferenza vita, rapporti vita/altezza e vita/fianchi, massa grassa e indice di massa magra, hanno soglie che i LARN non fissano. Le soglie vengono da OMS, linea guida SIO-ISS 2025, NICE ed ESPEN, e la scheda le cita con il loro nome; nel riquadro dei LARN scrive che per quegli indici i LARN non danno valori.
Lo stesso vale per le fasce proteiche del diet builder. Quella del mantenimento parte dalla PRI dell’adulto con un margine di sicurezza; quelle per dimagrimento, aumento della massa muscolare e performance vengono dalla letteratura sportiva e clinica, e non sono presentate come valori LARN.
Proteine sul peso di riferimento
altezza 165 cm- 22,5 × 1,65²61,3 kgpeso di riferimento dell’adulto, a BMI 22,5
- 61,3 kg × 0,9 g/kg55 g al giornoassunzione raccomandata (PRI), dai 18 ai 64 anni
- 61,3 kg × 1,1 g/kg67 g al giornodai 65 anni: obiettivo per la prevenzione (SDT), i LARN non danno una PRI
Indici corporei: soglie da altre fonti
- BMIOMS; SIO-ISS 2025
- Circonferenza vitaOMS 2008; SIO-ISS 2025
- Vita/altezzaNICE NG246; SIO-ISS 2025
- Vita/fianchiOMS 2008
- Massa grassaSIO-ISS 2025
- FFMIESPEN 2015
Porzioni standard e conversione da crudo a cotto
La scheda di ogni alimento riporta la porzione standard del suo gruppo secondo la V revisione dei LARN, con l’unità di misura pratica della tabella: 80 g di pasta sono circa 50 penne, 50 g di pane un panino piccolo. Per gli alimenti che si pesano crudi aggiunge il peso cotto per ciascun metodo di cottura della Tabella 3, calcolato sulla porzione standard.
Anche la quantità proposta quando si aggiunge un alimento al piano è la porzione della V revisione. La banca dati CREA riporta quelle della revisione del 2014, che quasi sempre coincidono; dove la V le ha cambiate, per esempio i cornetti da 50 a 30 g, il miele da 20 a 5 g e le torte da 100 a 70 g, il gestionale usa il valore nuovo. Per i pochi alimenti rimasti sulla porzione CREA la scheda lo segnala accanto al valore.
L’abbinamento fra un alimento e il suo gruppo LARN avviene per nome e categoria. Quando non è certo, la scheda non mostra alcun riferimento, e lo stesso vale per gli alimenti già cotti, i piatti pronti e le erbe, per cui le tabelle non danno un dato.
Da crudo a cotto
LARN, V revisionePasta e legumi secchi, bolliti
Porzione: 80 g di pasta (circa 50 penne o fusilli), 50 g di legumi secchi (3-4 cucchiai)
- Pasta di semola corta80 g → 150 g×1,88
- Pasta di semola lunga80 g → 168 g×2,10
- Legumi secchi50 g → 135 g×2,70
Petto di pollo, per metodo di cottura
Porzione: 100 g, una fetta di petto di pollo o tacchino
- Padella con olio100 g → 84 g×0,84
- Bollitura100 g → 83 g×0,83
- Arrosto100 g → 79 g×0,79
- Microonde100 g → 76 g×0,76
- Vapore100 g → 62 g×0,62
Il profilo del piano nella relazione al paziente
La relazione nutrizionale che accompagna il piano lo descrive rispetto ai LARN: proteine per kg di peso, fibra rispetto all’obiettivo di 25 g, grassi saturi rispetto al limite del 10% dell’energia, carboidrati e grassi rispetto agli intervalli di riferimento, che sono il 45-60% e il 20-35% dell’energia.
I confronti li calcola il gestionale sulle righe del piano. Il modello che scrive la prosa riceve solo l’esito di ciascun confronto e non i dati del paziente: al posto dei numeri usa dei segnaposto, che il gestionale sostituisce con i valori veri. La relazione resta una bozza che il professionista rilegge e corregge prima di consegnarla.
- Proteine
- apporto proteico in linea con il riferimento LARN per l’adulto
- Fibra
- sotto l’obiettivo LARN per l’adulto
- Grassi saturi
- entro il limite raccomandato dai LARN
- Carboidrati
- quota entro l’intervallo di riferimento LARN
- Grassi
- quota entro l’intervallo di riferimento LARN
Domande frequenti
- Che cosa sono i LARN?
- LARN sta per Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. Sono pubblicati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e indicano, per sesso e fascia d’età, quanto di ciascun nutriente serve alla popolazione sana. L’edizione più recente è la V revisione, del 2024; la precedente, la IV, è del 2014.
- Quale edizione dei LARN usa NutriFacile?
- La V revisione, del 2024, per tutti i valori. I riferimenti dei nutrienti (micronutrienti del piano, peso di riferimento, proteine e il profilo del piano nella relazione) sono stati confrontati il 7 ottobre 2026 con le tabelle riassuntive pubblicate dalla SINU. Le porzioni standard e i fattori di conversione da crudo a cotto vengono dalle tabelle 2 e 3 degli Standard quantitativi delle porzioni. Fino a ottobre 2026 i riferimenti dei nutrienti venivano dalla IV revisione, del 2014.
- Che differenza c’è fra PRI, AI e SDT?
- La PRI, assunzione raccomandata per la popolazione, è il livello che copre il fabbisogno di quasi tutte le persone sane di un gruppo. L’AI, assunzione adeguata, si usa quando i dati non bastano a stimare una PRI. L’SDT, obiettivo nutrizionale per la prevenzione, riguarda la riduzione del rischio di malattie croniche: per questo fibra, potassio, sodio e grassi saturi sono SDT. NutriFacile usa la PRI dove esiste, altrimenti l’AI, e indica di che tipo è ciascun valore.
- Il fabbisogno energetico del paziente viene dai LARN?
- No. Il metabolismo basale si calcola con la formula di Mifflin-St Jeor, di Harris-Benedict (revisione di Roza e Shizgal) o di Katch-McArdle quando è nota la percentuale di massa grassa, e si moltiplica per il livello di attività fisica del paziente. I LARN servono dopo, a valutare i nutrienti del piano composto.
- I riferimenti valgono anche in gravidanza e allattamento?
- No. La scheda dei micronutrienti usa i valori dell’adulto per sesso ed età e non applica le maggiorazioni che i LARN prevedono per gravidanza e allattamento. Il limite è scritto nella scheda stessa, accanto ai valori.
- Perché la scheda non mostra vitamina D, B12 e folati?
- Perché le tabelle CREA, da cui vengono i valori degli alimenti, li riportano su troppo poche voci: la vitamina D su una voce su 894, la B12 su 34, i folati su 103. Una media calcolata su quei dati darebbe un valore falsamente basso, quindi i tre nutrienti restano fuori dalla valutazione finché la copertura non cambia.
Fonti
- SINU, LARN V revisione: Tabelle riassuntive (PDF)
- SINU, LARN V revisione: Standard quantitativi delle porzioni (PDF)
I valori degli alimenti con cui il piano viene confrontato ai LARN vengono dalle tabelle del CREA: come le usiamo è spiegato nella pagina sulle banche dati CREA, e la cartella del paziente da cui partono i calcoli nella pagina della cartella.
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